 E’ già cominciata la nuova stagione sportiva 2010/2011, con l’occasione in vista della partenza delle varie squadre della nostra società abbiamo voluto creare una NUOVA RUBRICA dedicata AGLI ALLENATORI, potete infatti leggere le interviste fatte ad ognuno di loro.Inoltre cliccando sulla squadra di appartenenza troverete nella sezione Cronache Partite la carriera di ciascun allenatore.
ROBERTO STOCCO - Allievi Regionali.
Quali sono le aspettative per la prossima stagione? L’obiettivo primario sarà di mantenere la categoria evitando di arrivare tra le ultime tre del girone.Il girone è abbastanza tosto con squadre come Noventa, Vigontina, Este che lotteranno senz’altro per la vittoria finale, noi cercheremo di affrontare ogni partita con la giusta preparazione e con uno spirito battagliero in modo da dare filo da torcere a qualsiasi squadra ci si ponga davanti.Per quanto riguarda la rosa è da sottolineare l’innesto di due pedine fondamentali da una realtà sportiva limitrofa che ci permetteranno di incrementare il tasso tecnico e affrontare con serenità il campionato; stiamo inoltre lavorando per rafforzare la squadra con altri validi elementi.Tutti i ragazzi li conosco già in quanto ho allenato i nati nel 1994 per tutto l’anno scorso ed in più potrò contare su Tonello, Ragone e Padoan che sono stati anch’essi protagonisti della vittoria del titolo Allievi; i nati nel 1995 ho potuto visionarli direttamente durante il Torneo di Vigonza ma anche durante il Post – Campionato e devo dire che anche in questo caso ci sono giocatori affidabili.
Quali sono i rapporti con gli altri allenatori? Ho già avuto contatti con Mister Santi che durante una riunione tecnica mi ha illustrato importanti novità sul modo di giocare, inoltre conosco Gianluca Bullo da ormai vent’anni, visto anche allenerà la Juniores.Sono a completa disposizione della società in quanto spero che come l’anno scorso ci sia qualche ragazzo che quest’anno farà gli Allievi ma che il prossimo anno possa fare almeno la preparazione in 1° Squadra.
Cosa ne pensi della nuova iniziativa della Tessera Sociale?
E’ un eccezionale traino per il movimento sportivo in un periodo in cui poca gente va allo stadio ma soprattutto sarà un modo per avvicinare ragazzi e tifosi a vivere l’ambiente della nostra 1° Squadra.
Quale sarà il tuo metodo di lavoro?
Dopo la preparazione in cui sarò coadiuvato dal Prof. Gianni Terzulli il quale mi aiuterà anche durante l’anno, mi dedicherò soprattutto alla fase difensiva di non possesso, allo sviluppo della tecnica individuale e al miglioramento della tecnica individuale con il piede debole.
Tendo a sottolineare che c’è già stato un incontro con i genitori dove abbiamo illustrato delle regole precise in quanto anche il rispetto dell’educazione e la tenuta di una certa disciplina sono, per me, due valori fondamentali soprattutto nel calcio giovanile.
Come definiresti il “Pianeta Sottomarina”?
Provenendo da altre realtà posso dire che mi sono trovato a lavorare in una società con un grosso bacino di utenza, ma soprattutto un grande sistema organizzativo che definerei il top che un allenatore possa trovare per operare nel migliore modo possibile.
BULLO GIANLUCA - JUNIORES REGIONALI
Quali sono le aspettative per la prossima stagione?
Devo dire che eredito un ottimo gruppo da Mister De Antoni che ha lavorato benissimo in questi anni.
Abbiamo cominciato da appena una settimana ma ho già intravisto nei ragazzi voglia di fare e spirito di sacrificio che sono due caratteristiche del mio credo calcistico.
Mi aspetto di svolgere un campionato soddisfacente anche se non conosco la categoria avendo allenato la Juniores nel lontano 2004, comunque sia non ci poniamo limiti e cercheremo di emulare la scorsa stagione dove abbiamo raggiunto il 3° posto.
Quali sono gli obiettivi primari?
Innanzitutto creare l’amalgama tra i nati nel 1993 e “la vecchia guardia”.
I primi provengono da un campionato Allievi Provinciali, e dovranno assorbire il passaggio alla nostra categoria (Juniores Regionali) che non è indifferente, sia dal punto di vista fisico che tecnico, ma soprattutto dal punto di vista dell’esperienza.
Su questo mi aspetto un grande aiuto da chi ha già anni di militanza nella Juniores.
Inoltre, non nascondo che l’obiettivo più grande è quello di riuscire a formare entro la fine della stagione sportiva 3-4 giocatori in grado di entrare stabilmente nella rosa della 1°Squadra.
Quali sono i rapporti con gli altri allenatori?
Ho un ottimo rapporto con tutti gli allenatori, in particolare data la categoria che mi troverò ad allenare, ho già avuto contatti con Mister Santi che mi ha dispensato consigli sull’approccio alla partita, sulla tecnica individuale e tanto altro.
Come detto prima ogni giocatore che viene convocato dalla 1° Squadra è una vittoria personale ma soprattutto del lavoro della Società.
Cosa ne pensi della nuova iniziativa della Tessera Sociale?
L’ho già sperimentata con esiti positivi in altre società in cui ho giocato.
Devo dire che è un aspetto importante per portare gente allo stadio, in questo periodo, in cui le famiglie nei gradi salotti del calcio tendono a latitare.
Inoltre vorrei che anche i miei ragazzi partecipassero con assiduità alle partite in modo da vivere l’ambiente, conoscere i giocatori e non pagare difficoltà di ambientamento nel caso in cui vengano chiamati in causa da Mister Santi.
Quale sarà il tuo metodo di lavoro?
Tendo a sottolineare che ho voluto fortemente il Prof. Gianni Terzulli sia durante la preparazione che durante l’intera stagione sportiva in quanto, forte da precedenti esperienze trascorse assieme, è persona preparata dal punto di vista della preparazione atletica ma anche per la prevenzione e la riabilitazione dagli infortuni.
In questo mese mi affiderò molto a lui per il programma di lavoro poi ci baseremo sugli aspetti canonici come la tecnica individuale e collettiva, la tattica a reparti.
Inoltre i portieri verranno seguiti due volte la settimana dal “mitico” Eros Seda che già dall’anno scorso con molta umiltà e professionalità ha messo la sua esperienza al servizio dei ragazzi.
Infine, quello che vorrò è una squadra dinamica, unita, dove tutti attaccano e tutti difendono per la squadra in modo da creare un collettivo affiatato ed in grado di lottare in qualsiasi situazione.
Come definiresti il “Pianeta Sottomarina”?
La Società è notevolmente attrezzata dal punto di vista organizzativo, è in continua crescita e riesce a far conciliare, l’aspetto ludico nella Scuola Calcio, con quello agonistico nella categorie più elevate. Penso non abbia niente da invidiare alle altre realtà.
LUCA SPINADIN - Giovanissimi Regionali
Prima di iniziare una piccola menzione: il Mister che stiamo intervistando è il primo allenatore che abbia condotto nella storia del Sottomarina Lido una squadra alla vittoria del TITOLO PROVINCIALE ALLIEVI, che ha permesso dopo tanti anni di ritornare negli ALLIEVI REGIONALI. Ma soprattutto ha lanciato molti ragazzi verso la 1° Squadra dove quattro componenti della rosa Allievi dell’anno scorso sono approdati ad effettuare la preparazione con la 1° Squadra (Boscolo Nicola portiere, Chessari Alessandro, difensore Gobbin Stefano, centrocampista Bertotto Enrico, attaccante).
Quali sono le aspettative per la prossima stagione?
Disputare un campionato decoroso in quanto a mio avviso potremo puntare alle prime cinque posizioni in quanto abbiamo tre innesti validi che ci permettono di rafforzarci ulteriormente, vale a dire il ritorno di Sigolo Lorenzo dopo due anni passati prima a Padova e poi a Venezia e due ragazzi visionati l’anno scorso e provenienti da realtà limitrofe.
Inoltre punterò a valorizzare qualche ragazzo che per qualche problema è rimasto in ombra.
Puntiamo anche a disputare qualche amichevole di lusso con società professionistiche con cui ci sono già stati contatti nonché di ben figurare nei prestigiosi tornei estivi che andremo a disputare.
Quali sono i rapporti con gli altri allenatori?
Ho un ottimo rapporto con Mister Santi che ci ha invitato ad andare a visionare qualche sua seduta di allenamento nonché ci ha promesso di organizzare qualche riunione tecnica.
Inoltre spero che la Società ci permetterà di organizzare uscite esterne per magari visionare qualche allenamento di società professionistiche in modo da poterci aggiornare continuamente.
Cosa ne pensi della nuova iniziativa della Tessera Sociale?
Penso sia quello che tutti si aspettavano da tempo in modo da permettere di riempire il campo di Cà Lino e su questo dovremo essere soprattutto noi allenatori i primi a sponsorizzare l’iniziativa.
Quale sarà il tuo metodo di lavoro?
Riprenderemo sempre sulla tecnica individuale (fondamentali) in quanto non devono mai essere trascurati e continuamente migliorati, poi introdurrò concetti di tattica individuale e collettiva utili per la categoria.
Quest’anno oltre al Prof. Gianni Terzulli per la parte atletica ed Eros Seda per i portieri sarò affiancato da Simone Merlin che appena conclusa la carriera di giocatore mi darà un aiuto durante gli allenamenti in modo da svolgere un lavoro il più specifico possibile.
Infine sono contentissimo di affidare ai portieri ad Eros in quanto ho già visto l’anno scorso con gli Allievi i notevoli miglioramenti effettuati dagli estremi difensori che hanno permesso ad uno di loro di approdare in pianta stabile in prima squadra.
Come definiresti il “Pianeta Sottomarina”?
La Società ha effettuato passi da gigante negli ultimi anni ed io essendo da molti anni qui posso testimoniarlo.
Si lavora in una ambiente familiare che giova a tutti noi allenatori.
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